ELEZIONI POLITICHE 25 SETTEMBRE 2022

Informazioni Generali

  • 25/09/2022 - 25/09/2022
  • Tutte le informazioni per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica

AGEVOLAZIONI IN FAVORE DI ELETTORI DIVERSAMENTE ABILI

Ai sensi della legge 15 gennaio 1991, n. 15, gli elettori non deambulanti, allorquando la sede della sezione nella quale sono iscritti non sia accessibile mediante sedia a ruote, possono esercitare il diritto di voto in un’altra sezione del proprio Comune allocata in una sede esente da barriere architettoniche, purché tale sezione sia ricompresa, ove il territorio del proprio Comune sia suddiviso in più collegi uninominali, nell’ambito dello stesso collegio uninominale per l’elezione della Camera e del Senato a cui appartiene la sezione nelle cui liste l’elettore è iscritto. Le sedi e sezioni elettorali esenti da tali barriere dovranno essere appositamente contrassegnate e arredate secondo le prescrizioni di cui all’art. 2 della legge n. 15/1991 citata. Per accedere nel proprio Comune a una sezione elettorale qualunque (diversa da quella di iscrizione) esente da barriere architettoniche, l’elettore non deambulante, ai sensi dell’art. 1 della legge n. 15/1991, dovrà esibire - oltre alla tessera elettorale - una attestazione medica rilasciata dall’azienda sanitaria locale anche in precedenza per altri scopi oppure una copia autentica della patente di guida speciale, purché dalla documentazione esibita risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.

 

Ai sensi, poi, dell’art. 55 del d.P.R. n. 361/1957, come modificato dalla legge 5 febbraio 2003, n. 17, e dell’art. 29, comma 3, della legge n. 104/1992, gli elettori impossibilitati ad esercitare autonomamente il diritto di voto (non vedenti, amputati delle mani, affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità) possono recarsi in cabina a votare con l’assistenza di un accompagnatore di fiducia, che deve essere iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica e che non può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un elettore diversamente abile.

Al fine di consentire l’immediato rilascio, a titolo gratuito, delle attestazioni mediche per votare in altra sezione del comune esente da barriere architettoniche o dei certificati medici per votare con l’assistenza di un accompagnatore, nei tre giorni precedenti le consultazioni, ai sensi dell’art. 29, comma 2, della legge n. 104/1992, e quindi da giovedì 22 a sabato 24 settembre 2022, le aziende sanitarie locali dovranno garantire la disponibilità di un adeguato numero di medici autorizzati a tale rilascio.

 

 

VOTO DOMICILIARE PER ELETTORI AFFETTI DA INFERMITA' CHE NE RENDANO IMPOSSIBILE L'ALLONTANAMENTO DALL'ABITAZIONE

IL SINDACO

Visto l’art. 1 del D.L. 3 gennaio 2006, n. 1, convertito, con modificazioni, della legge 27 gennaio 2006, n. 22 e successive modificazioni;

Vista la circolare del Ministero dell’Interno 8 maggio 2009, n 28;

Visto lo Statuto Comunale;

RENDE NOTO:

Gli elettori “affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile” anche con l’ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte dei disabili, e di quelli “affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione” interessati, dovranno far pervenire al Sindaco del proprio Comune di iscrizione elettorale un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora  fra martedì 16 agosto e lunedì 5 settembre 2022.

 

La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale.
Il certificato medico, per non indurre incertezze, dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa di cui all’art. 1 del sopracitato decreto-legge n. 1/2006, convertito dalla legge n. 22/06, come modificato dalla legge n. 46/09.

Dalla Residenza municipale, lì 12-08-2022

                                                                   IL SINDACO

CONVOCAZIONE DEI COMIZI ELETTORALI

IL  SINDACO

Visto il testo unico delle leggi recanti norme per l’elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361;

Visto il testo unico delle leggi recanti norme per l’elezione del Senato della Repubblica, di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533;

Visto l’articolo 1, comma 399, primo periodo, della legge 27 dicembre 2013, n. 147;

RENDE NOTO

che, con decreto del Presidente della Repubblica 21 luglio 2022, n. 97, pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale - Serie generale n. 169 del 21 luglio 2022, sono stati convocati per il giorno di domenica 25 settembre 2022 i comizi per lo svolgimento delle elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.

Le operazioni preliminari degli uffici elettorali di sezione cominceranno alle ore 16 di sabato  24 settembre 2022 e riprenderanno alle ore 7 del mattino di domenica 25 settembre 2022.

La votazione si svolgerà domenica 25 settembre 2022, dalle ore 7 alle ore 23.

CAVENAGO DI BRIANZA , addì 11 agosto 2022

                                                                                                                          Il sindaco

L’ ELETTORE,  PER  VOTARE,  DEVE  ESIBIRE  AL  PRESIDENTE  DI  SEGGIO LA  TESSERA  ELETTORALE  PERSONALE  (O  UN  ATTESTATO  SOSTITUTIVO) ED  UN  DOCUMENTO  DI  RICONOSCIMENTO

APERTURE STRAORDINARIE DELL’UFFICIO ELETTORALE

Al fine di consentire l’adempimento di quanto previsto nella vigente normativa in materia elettorale e in ossequio alle indicazioni provenienti dalla locale Prefettura-U.T.G. si comunica che l’Ufficio Elettorale resterà aperto in via straordinaria nei giorni e negli orari sotto riportati.

Nei giorni che non coincidano con gli usuali orari di apertura degli uffici gli addetti assegnati al servizio provvederanno esclusivamente agli adempimenti qui previsti.

 

RILASCIO DEI CERTIFICATI DI ISCRIZIONE ALLE LISTE ELETTORALI

PER LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE

 

GIORNO

ORARIO

GIOVEDI 18 AGOSTO

 

DALLE ORE 9 ALLE ORE 12 E DALLE ORE 14 ALLE ORE 19

 

VENERDI 19 AGOSTO

 

DALLE ORE 9 ALLE ORE 18

 

SABATO 20 AGOSTO

 

DALLE ORE 9 ALLE ORE 18

 

DOMENICA 21 AGOSTO

 

DALLE ORE 8 ALLE ORE 20

 

LUNEDI 22 AGOSTO

 

DALLE ORE 8 ALLE ORE 20

 

 

PROPAGANDA ELETTORALE

1) Delimitazione ed assegnazione degli spazi per le affissioni di propaganda elettorale

Si rammenta, anzitutto, che l'art. 1, comma 400, lettera h) della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014), ha apportato modifiche alla legge 4 aprile 1956, n. 212, per effetto delle quali sono stati soppressi gli spazi per le affissioni di propaganda indiretta e sono stati ridotti quelli per le affissioni di propaganda diretta.

Tanto premesso, le Giunte comunali, ai sensi degli artt. 2 e 3 della legge n. 212/1956 citata, tra il 33° e il 31° giorno precedente quello della votazione, e quindi tra martedì 23 e giovedì 25 agosto 2022, devono provvedere a individuare e delimitare - in ogni centro abitato con popolazione superiore a 150 abitanti - e a ripartire, tra i partiti e gruppi politici che parteciperanno alle elezioni con liste di candidati e candidature uninominali, gli spazi per l'affissione di stampati, giornali murali od altri e di manifesti di propaganda.

In particolare, le giunte dovranno provvedere, entro due giorni dalla ricezione delle comunicazioni sull'ammissione delle candidature, all'assegnazione di sezioni dei predetti spazi distintamente per la Camera dei deputati e per il Senato della Repubblica.

In relazione al sistema elettorale recato dalla legge 3 novembre 2017, n. 165, per la Camera e il Senato, ciascun candidato uninominale e ciascuna lista collegata al candidato stesso hanno diritto all'assegnazione di distinti spazi. Per ottimizzare l'assegnazione degli spazi di propaganda elettorale e per consentire agli elettori di associare più agevolmente i nominativi dei candidati uninominali alle liste rispettivamente collegate, si ritiene che i tabelloni per l'affissione dei manifesti di propaganda di ciascun candidato uninominale siano affiancati da quelli delle liste rispettivamente collegate, seguendo lo stesso ordine progressivo risultante dai sorteggi che verrà riportato sui manifesti e sulle schede di voto (candidato uninominale sorteggiato con il numero uno e le liste ad esso collegate in ordine di sorteggio, a seguire candidato uninominale sorteggiato con il numero due con le liste collegate e così di seguito).

2) Inizio della propaganda elettorale, riunioni elettorali e divieto dj alcune forme di propaganda

Dal 30° giorno precedente quello della votazione, e quindi da venerdì 26 agosto 2022, ai sensi dell'art. 6 della legge n. 212/1956, sono vietati:

  • il lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico;
  • ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne delle sedi dei partiti;
  • ogni forma di propaganda luminosa mobile.

Dal medesimo giorno, ai sensi dell'art. 7, primo comma, della legge 24 aprile 1975, n. 130,

possono tenersi riunioni elettorali senza l'obbligo di preavviso al Questore.

3) Propaganda elettorale fonica su mezzi mobili

Sempre da venerdì 26 agosto 2022, l'uso di altoparlanti su mezzi mobili è consentito solo nei termini e nei limiti di cui all'art. 7, secondo comma, della legge n. 130/1975 citata.

Inoltre, ai sensi dell'art. 59, comma 4, del d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 (Regolamento di

esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada), come modificato dall'art. 49 del d.P.R. 16 settembre 1996, n. 610, la propaganda elettorale mediante altoparlante installato su mezzi mobili è subordinata alla preventiva autorizzazione del Sindaco o, nel caso in cui si svolga sul territorio di più comuni, del Prefetto della provincia in cui ricadono i comuni stessi.

4) Uso di locali comunali

A decorrere dal giorno di indizione dei relativi comizi, ai sensi dell'art. 19, comma 1, della legge 10 dicembre 1993, n. 515, i comuni, sulla base di proprie norme regolamentari e senza oneri a proprio carico, sono tenuti a mettere a disposizione dei partiti e movimenti politici presenti nella competizione elettorale, in misura eguale tra loro, i locali di loro proprietà già predisposti per conferenze e dibattiti.

5) Agevolazioni fiscali

Nei novanta giorni precedenti l'elezione, ai sensi dell'art. 18, comma 2, della citata legge n.

515/1993, per il materiale tipografico, per l'acquisto di spazi d'affissione, di comunicazione politica radiotelevisiva, di messaggi politici ed elettorali su quotidiani e periodici, per l'affitto dei locali e per gli allestimenti e i servizi connessi a manifestazioni, commissionati dai candidati o dai rispettivi partiti o movimenti politici, si applica l'aliquota IVA del 4 per cento.

6} Diffusione di sondaggi demoscopici

Nel 15 giorni precedenti la data di votazione, ai sensi dell'art. 8, comma 1, della legge 22 febbraio 2000, n. 28, e quindi a partire da sabato 10 settembre 2022 e sino alla chiusura delle operazioni di voto, è vietato rendere pubblici o comunque diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull'esito della consultazione popolare e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche se tali sondaggi siano stati effettuati in un periodo antecedente a quello del divieto.

7) Inizio del divieto di propaganda

Ai sensi dell'art. 9, primo comma, della legge n. 212/1956 citata, nel giorno precedente e in quello della votazione, e quindi da sabato 24 settembre a domenica 25 settembre 2022, sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, giornali murali e manifesti. Ai sensi del secondo comma del medesimo art. 9 della legge n. 212/1956, nel giorno della votazione, è altresì vietata ogni forma di propaganda entro il raggio di metri 200 dall'ingresso delle sezioni elettorali.

È consentita la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici esclusivamente nelle bacheche poste in luogo pubblico purché regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi elettorali (vedi capitolo I, paragrafo 6, della circolare a carattere permanente n. 1943/V dell’8 aprile 1980).

8) Rilevazioni di voto da parte di istituti demoscopici

L'attività di istituti demoscopici volta a rilevare, all'uscita dai seggi, gli orientamenti di voto degli elettori, a fini di proiezione statistica, non è soggetta a particolari autorizzazioni.

La rilevazione stessa, tuttavia, deve avvenire a debita distanza dagli edifici sedi di seggi e non interferire in alcun modo con l'ordinato afflusso e deflusso degli elettori.

Si ritiene, peraltro, che l'eventuale presenza di incaricati all'interno delle sezioni per la rilevazione dei risultati degli scrutini possa essere consentita, previo assenso da parte dei presidenti degli uffici elettorali di sezione (e solo per il periodo successivo alla chiusura delle operazioni di votazione), purché in ogni caso non venga turbato il regolare svolgimento dello scrutinio.

Per opportuna notizia, si informa che nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie generale n. 181 del 4 agosto è stato pubblicato il provvedimento in data 2 agosto 2022

della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, recante disposizioni in materia di comunicazione politica, messaggi autogestiti e informazione della società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale in relazione alla campagna per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica indette per il giorno 25 settembre 2022.

Si informa altresì che sul sito web dell'Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni è stata pubblicata la delibera n. 299/22/CONS con la quale la stessa Autorità ha dettato disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative atle campagne per le medesime elezioni politiche.

VOTO DEGLI ITALIANI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché i familiari con loro conviventi, possono partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, quale modificata dalla legge 6 maggio 2015, n. 52).
Tali elettori, se intendono partecipare al voto dall’estero, dovranno far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali ENTRO IL 24 agosto 2022 (con possibilità di revoca entro lo stesso termine) una dichiarazione di OPZIONE.
La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’ufficio consolare (Consolato o Ambasciata) competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (ovvero di trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale; oppure, di essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni [comma 1 dell’art. 4-bis della citata L. 459/2001]). La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).

Scaricare modulo qui.

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL'INCARICO DI SCRUTATORE

Gli elettori del Comune già iscritti all’Albo delle persone idonee all'ufficio di scrutatore elettorale, che desiderano svolgere il ruolo di scrutatore nella prossima consultazione del 25 settembre - possono comunicare la propria MANIFESTAZIONE DI INTERESSE entro il 29 agosto all’indirizzo e-mail elettorale@comune.cavenagobrianza.mb.it  indicando le proprie generalità ed un numero telefonico.

Gli scrutatori dovranno rendersi disponibili sabato 24 settembre dalle ore 16,00 sino al completamento delle operazioni preliminari e domenica 25 settembre 2022 per tutta la durata delle operazioni di voto (dalle ore 7,00 alle ore 23,00) e a seguire per le operazioni di spoglio, che si svolgeranno subito dopo la chiusura del seggio.

La disponibilità sarà comunque valutata dalla Commissione Elettorale Comunale al fine della nomina effettiva quale componente dei seggi elettorali.

Tale nomina verrà notificata nei giorni immediatamente successivi alla riunione della Commissione Elettorale che si svolgerà, in seduta pubblica, tra il 25° ed il 20° giorno antecedente la data delle elezioni.

Sono esclusi dalle funzioni di scrutatore:

– i dipendenti del Ministero dell’Interno;

– gli appartenenti alle Forze Armate in servizio;

– i segretari comunali ed i dipendenti dei Comuni comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali comunali;

– i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.

Legge Costituzionale 18.10.2021, n. 1 recante "Modifica all'articolo 58 della Costituzione, in materia di elettorato per l'elezione del Senato della Repubblica"

A partire dalle elezioni politiche in oggetto, gli elettori che alla data del 25 settembre 2022 avranno raggiunto la maggiore età potranno votare anche per l'elezione del Senato della Repubblica, a seguito della modifica introdotta all'art. 58, primo comma, della Costituzione dalla legge costituzionale 18 ottobre 2021, n. 1, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 251 del 20 ottobre 2021.

Parità di accesso ai mezzi di informazione durante la campagna elettorale - Divieto per le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione.

Dalla data di convocazione dei comizi e per tutto l'arco della campagna elettorale, si applicano le disposizioni della legge 22 febbraio 2000, n. 28, in materia di parità di accesso ai mezzi di informazione e di comunicazione politica.
Ai sensi dell'art. 9, comma 1, della legge 22 febbraio 2000, n. 28, dalla data di convocazione dei comizi elettorali - cioè dal 21 luglio 2022, giorno di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto del Presidente della Repubblica - e fino alla chiusura delle operazioni di voto "è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l 'efficace assolvimento delle proprie funzioni".

VOTO DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO

Con il decreto del Presidente della Repubblica n. 96 del 21 luglio 2022, il Signor Presidente della Repubblica ha sciolto le Camere. Con d. P.R. n. 97 della stessa giornata è stata fissata al 25 settembre 2022 la convocazione dei comizi per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. I cittadini residenti all’estero voteranno per i candidati della Circoscrizione estero.

In base alla Legge 27 dicembre 2001, n. 459, i cittadini italiani residenti all’estero iscritti nelle liste elettorali della Circoscrizione estero votano per posta, ricevendo il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza. A tal fine, si raccomanda quindi di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il proprio consolato, utilizzando preferibilmente il portale online dei servizi consolari Fast It.

In alternativa al voto per corrispondenza, i cittadini iscritti all’AIRE possono SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato ENTRO IL 31 LUGLIO 2022 (il 10° giorno successivo all’indizione delle votazioni). Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e – per essere valida – deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore e deve essere accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante. Per tale comunicazione si può anche utilizzare l’apposito modulo scaricabile dal sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it) o da quello del proprio Ufficio consolare di riferimento.

Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione delle prossime elezioni politiche riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare – presso i seggi elettorali in Italia – per i candidati nelle circoscrizioni nazionali e non per quelli della Circoscrizione Estero.

La scelta (opzione) di votare in Italia vale esclusivamente per una consultazione elettorale.

Si ribadisce in ogni caso che l’opzione DEVE PERVENIRE all’Ufficio consolare NON OLTRE I DIECI GIORNI SUCCESSIVI A QUELLO DELL’INDIZIONE DELLE VOTAZIONI.  Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.

La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione.

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (Legge 459/2001, art. 20, comma 1-bis) hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio, in classe economica.

 

L’Ufficio consolare è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

 

 

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 luglio 2022, n. 97

       IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visto  il  proprio  decreto  in  data  odierna,  che   dispone   lo
scioglimento della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; 
  Visti gli articoli 61 e 87, terzo comma, della Costituzione; 
  Visto il testo unico delle leggi  recanti  norme  per  la  elezione
della Camera dei deputati, di cui al  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e successive modificazioni; 
  Visto il testo unico delle leggi recanti norme per  l'elezione  del
Senato della Repubblica, di cui al decreto  legislativo  20  dicembre
1993, n. 533, e successive modificazioni; 
  Visto l'articolo 1, comma 399, della legge  27  dicembre  2013,  n.
147; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri,  adottata  nella
riunione del 21 luglio 2022; 
  Sulla proposta del Presidente del  Consiglio  dei  ministri  e  del
Ministro dell'interno; 
 
                                Emana 
 
                        il seguente decreto: 
 
  I comizi per le elezioni della Camera dei  deputati  e  del  Senato
della  Repubblica  sono  convocati  per  il  giorno  di  domenica  25
settembre 2022. 
  La prima riunione delle Camere avra' luogo  il  giorno  13  ottobre
2022. 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare. 
    Dato a Roma, addi' 21 luglio 2022 
 
                             MATTARELLA 
 
                                  Draghi,  Presidente  del  Consiglio
                                  dei ministri 
 
                                  Lamorgese, Ministro dell'interno 
 
Visto, il Guardasigilli: Cartabia

 

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