Circolare Prefettizia 15/6.3.2020 - sospensione delle operazioni referendarie

In relazione alle misure per il contrasto, il contenimento, l'informazione e la prevenzione sull'intero territorio nazionale del diffonderci del virus COVID-19, disposte con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 5 marzo u.s. ha deliberato di proporre al Presidente della Repubblica la revoca del Decreto del 28 gennaio 2020, con il quale é stato indetto per il prossimo 29 marzo il Referendum Costituzione. 

Si vota domenica 29 marzo 2020 dalle ore 7 alle ore 23. Lo scrutinio avverrà a chiusura delle operazioni di votazione. 

Il quesito del Referendum Costituzionale, indetto con decreto dal Presidente della Repubblica, è il seguente:

"Approvate  il  testo  della  legge  costituzionale concernente "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari", approvato  dal  Parlamento  e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 240 del 12 ottobre 2019?"

Per il referendum in oggetto, gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104, votano per corrispondenza. La predetta normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte di tali elettori, i cui nominativi vengono inseriti d’ufficio nell’elenco degli elettori residenti all’estero, fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione popolare e valida limitatamente ad essa.

il diritto di optare per il voto in Italia, ai sensi degli artt. 1, comma 3, e 4 della legge n. 459/2001 nonché dell’art. 4 del D.P.R. n. 104/2003, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il prossimo 8 febbraio 2020.

L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore.

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