Open      
motore di ricerca
HOME » AREA TRIBUTI | Pagamenti tardivi: cosa fare?

Pagamenti tardivi: cosa fare?

RAVVEDIMENTO OPEROSO PER OMESSO/PARZIALE VERSAMENTO

In caso di omesso o parziale versamento di IMU, TASI, TARI, ICP e TOSAP è possibile sanare la violazione utilizzando l’istituto giuridico del Ravvedimento Operoso.

Il Ravvedimento operoso, disciplinato dall'articolo 13 del 18/12/1997 n. 472 e s.m.i., consente al contribuente di pagare l'imposta dovuta con sanzione ridotta, oltre gli interessi calcolati in base al numero di giorni di ritardo.

Il ravvedimento operoso è utilizzabile solo se la violazione non sia stata già contestata e comunque non siano iniziate attività amministrative di accertamento delle quali il contribuente abbia avuto formale comunicazione.

 

RAVVEDIMENTO IMU E TASI

 

GIORNI DI RITARDO NEL VERSAMENTO

RIDUZIONE DA RAVVEDIMENTO

RIDUZIONE DELLA SANZIONE

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

RAVVEDIMENTO SPRINT

entro 14 giorni

1/10

0,1% per ogni giorno di ritardo

Art. 13, c. 1, let. A),

D.Lgs 472/1997

RAVVEDIMENTO BREVE

dal 15° al 30° giorno

1/10

1,5%

Art. 13, c. 1, let. A),

D.Lgs 472/1997

RAVVEDIMENTO MEDIO

dal 31° al 90° giorno

1/9

1,67%

Art. 13, c. 1, let. A – bis)

D.Lgs 472/1997

RAVVEDIMENTO LUNGO

dal 91° giorno al termine di presentazione della dichiarazione

1/8

3,75%

Art. 13, c. 1, let. B),

D.Lgs 472/1997

RAVVEDIMENTO LUNGHISSIMO

entro il termine di presentazione della dichiarazione successiva

(rispettivamente di acconto o di saldo)

1/7

4,29%

Art. 13, c. 1, let. Bbis), D.Lgs 472/1997

 

RAVVEDIMENTO ULTRA BIENNALE

oltre due anni ed entro il 31/12 del quinto anno dal termine previsto per il versamento (rispettivamente di acconto o di saldo)

1/6

5%

Art. 13, c. 1, let. Bter), D.Lgs 472/1997

 

RAVVEDIMENTO TARI, IMPOSTA SULL PUBBLICITA’ (ICP) E TOSAP

 

GIORNI DI RITARDO NEL VERSAMENTO

RIDUZIONE DA RAVVEDIMENTO

RIDUZIONE DELLA SANZIONE

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

RAVVEDIMENTO SPRINT

entro 14 giorni

1/10

0,1% per ogni giorno di ritardo

Art. 13, c. 1, let. A),

D.Lgs 472/1997

RAVVEDIMENTO BREVE

dal 15° al 30° giorno

1/10

1,5%

Art. 13, c. 1, let. A),

D.Lgs 472/1997

RAVVEDIMENTO MEDIO

dal 31° al 90° giorno

1/9

1,67%

Art. 13, c. 1, let. A –

bis) D.Lgs 472/1997

RAVVEDIMENTO LUNGO

dal 91° giorno ed entro un anno dalla data di scadenza del versamento

1/8

3,75%

Art. 13, c. 1, let. B),

D.Lgs 472/1997

RAVVEDIMENTO LUNGHISSIMO

oltre l’anno ed entro due anni dal termine previsto per il versamento

1/7

4,29%

Art. 13, c. 1, let. Bbis), D.Lgs 472/1997

 

RAVVEDIMENTO ULTRA BIENNALE

oltre due anni ed entro il 31/12 del quinto anno dal termine previsto per il versamento

1/6

5%

Art. 13, c. 1, let. Bter), D.Lgs 472/1997

 

COME CALCOLARE IL RAVVEDIMENTO OPEROSO

Per calcolare il ravvedimento operoso per il tributo non versato nei termini:

  1. Bisogna calcolare il tributo dovuto e non versato alla scadenza prevista dalla normativa o dal regolamento comunale;
  2. le sanzioni vanno determinate sulla base delle misure sopra indicate a seconda del ritardo nel versamento;
  3. gli interessi al tasso legale definito di anno in anno tramite decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze vanno calcolati in funzione dei giorni di ritardo intercorsi dalla data di scadenza del versamento non effettuato alla data del versamento a sanatoria.
  4. occorre, infine, compilare il modulo di versamento nel quale vanno indicati i codici tributo del tributo cui si riferisce il versamento ed indicato l’ammontare complessivo da versare (tributo + sanzione + interessi).

Nel caso il versamento si riferisca alla regolarizzazione del tributo dovuto per più codici tributo, per ogni singolo codice tributo occorrerà comprendere nel totale da versare le somme dovute per sanzioni ed interessi riferite a quel preciso codice tributo.

Le somme dovute vanno arrotondate all’euro.

I codici tributo di più ricorrente utilizzo si possono trovare sul sito dell’Agenzia delle entrate, (https://www1.agenziaentrate.gov.it/documentazione/versamenti/codici/ricerca/Ricorrenti.php).

Il codice catastale del Comune di Cavenago di Brianza è: C395.

COME EFFETTUARE IL VERSAMENTO

Il versamento deve essere effettuato:

  • per IMU, TASI, TARI e TOSAP, mediante modello F24; dovrà essere barrata la casella “ravv.”.
  • per IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA’ (IPC)

Bisognerà precisare come causale: ICP - “RAVVEDIMENTO” ed anno oggetto di ravvedimento e si potrà eseguire mediante:

  • Bonifico bancario (IBAN IT71R0306932860000000036900) o versamento diretto presso la Tesoreria Comunale – Intesa San Paolo – Via G. Mazzini, 1 – Cavenago di Brianza;
  • Bonifico sul c/c postale nr. 36392207 intestato a Comune di Cavenago di Brianza – Servizio Tesoreria – IBAN IT02Y0760101600000036392207;
  • Versamento a mezzo bollettino di c/c postale nr. 36392207 intestato a Comune di Cavenago di Brianza – Servizio Tesoreria.

NB:  le informazioni di cui sopra non sono esaustive di tutta la normativa e prassi e non rappresentano una fonte ufficiale, per la quale bisogna far riferimento ai testi di legge pubblicati e vigenti sulla Gazzetta Ufficiale italiana nonché alle deliberazioni come adottate dal Comune di Cavenago di Brianza.

ultima modifica:  25/06/2020
Risultato
  • 0
(0 valutazioni)


Comune di Cavenago di Brianza indirizzo: Piazza Libertà, 18 - 20873 Cavenago di Brianza (MB)
telefono: 02-9524141   fax: 02-95241455    C.F. 01477970154    P.Iva 00714490968
PEC protocollo@pec.comune.cavenagobrianza.mb.it     e-mail protocollo@comune.cavenagobrianza.mb.it
Codice Ufficio I.P.A. : UFOT09   IBAN IT71R0306932860000000036900
Portale internet realizzato da Progetti di Impresa Srl © 2016