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HOME » AREA TRIBUTI | IUC: componente TARI

TARI (Tassa sui rifiuti)

La Tari (Tassa sui rifiuti) è dovuta da tutti i cittadini che occupano e/o detengono locali e aree scoperte nel territorio comunale. In caso di locazione pertanto tale tassa è dovuta dall'affittuario, ovvero da chi occupa i locali.

Il tributo è dovuto sia per le abitazioni, che per le attività economiche e non (Enti, Associazioni, ecc.).

All'atto dell'occupazione di locali, a qualsiasi uso adibiti, l'occupante deve compilare apposita denuncia. La denuncia deve contenere l’esatta ubicazione del fabbricato e gli identificativi catastali dello stesso, la superficie e destinazione dei singoli locali ed aree denunciati e le loro ripartizioni interne, la data di inizio dell’occupazione o detenzione, gli elementi identificativi dei soggetti passivi.

Il cittadino deve quindi presentare la denuncia di occupazione di locali nel caso di:

  1. occupazione di locali a qualunque uso adibiti e indipendentemente dalla residenza anagrafica;
  2. presentazione della domanda di residenza in Cavenago di Brianza
  3. trasferimento ad altro indirizzo in Cavenago di Brianza
  4. variazione della metratura di locali già occupati
  5. modifica di destinazione d'uso degli stessi
  6. inizio o trasferimento di un'attività.

Il cittadino è inoltre obbligato a presentare denuncia di cessazione o istanza di riduzione in caso di:

  1. emigrazione in altro comune;
  2. cessazione di un'attività;
  3. determinarsi dei presupposti per conseguire o cancellare specifiche riduzioni previste

NORMATIVA, REGOLAMENTI E TARIFFE

La Tari è disciplinata dall’art. 1 della L. 147 del 27 dicembre 2013 comma 639 e seguenti, nonché dal Regolamento Comunale per la disciplina dell’imposta unica comunale (IUC)

REGOLAMENTO

nonché dalla Delibera 31 ottobre 2019 444/2019/R/rif

Il piano finanziario e le tariffe per l’anno 2020 non sono ancora state approvate dal Consiglio Comunale

REGOLE DI CALCOLO

Le tariffe sono state calcolate utilizzando il  metodo normalizzato approvato con d.P.R. 158/1999 disciplina le regole per il calcolo del tributo, che si compone di una parte fissa ed una variabile, determinate in misura diversa per le utenze domestiche e non domestiche.

Il tributo dovuto dalle utenze  domestiche è commisurato ad una tariffa così determinata:

  • quota fissa: è rapportata alla superficie dell’immobile e al numero dei componenti del nucleo famigliare, così come risulta all’anagrafe comunale al tempo dell’emissione dell’avviso di pagamento. Si calcola moltiplicando la superficie (mq.) per la tariffa annua espressa in €/mq. deliberata in relazione alla composizione del nucleo famigliare;
  • quota variabile: è calcolata in funzione della quantità presunta di rifiuti prodotti rapportata alla composizione del nucleo famigliare. E’ deliberata come una tariffa unitaria annua (€/nucleo) secondo il numero di componenti del nucleo famigliare.

Il tributo dovuto dalle utenze non domestiche è commisurato ad una tariffa così determinata:

  • quota fissa: è rapportata alla superficie dell’immobile e alla tipologia di attività esercitata; 
  • quota variabile: è calcolata in funzione della quantità presunta di rifiuti prodotti rapportata alla tipologia di attività.

Entrambe le quote sono espresse in €/mq. e sono moltiplicate per la superficie dell’immobile in base alla tipologia di attività svolta.

Sul totale così ottenuto si applica il tributo provinciale nella misura del 5% dovuto per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale.

L'importo dovuto si arrotonda all'euro in base alla disciplina di cui all'art. 1, comma 166 della Legge 296/2006.

MODALITA’ DI PAGAMENTO

Il pagamento deve essere effettuato entro le scadenze stabilite presso uno sportello bancario o postale mediante modello F24 precompilato ove sono indicati i seguenti codici: 3944 - TARI - Tassa sui Rifiuti e C395 - Codice catastale Comune di Cavenago di Brianza.

Il suddetto modello F24 viene inviato dagli uffici unitamente all’avviso di pagamento.

Per il momento l’avviso di pagamento per la Tari 2020 non è ancora stato inviato.

ERRORI NELL'AVVISO DI PAGAMENTO

Per chiarimenti, variazioni, errori o richieste di rettifica relative all’importo addebitato o al pagamento, ci si può rivolgere all'Ufficio Tributi:

INFORMAZIONI PER RITARDATO/OMESSO PAGAMENTO

Il contribuente che non versi alle prescritte scadenze il tributo dovuto può avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso

Se non provvede in tal senso, al contribuente verrà notificato a mezzo di raccomandata A.R. un avviso di sollecito. Tale provvedimento indicherà la somma da versare, con addebito delle spese di notifica e l’avvertenza che, in caso di inadempimento si applicherà la sanzione per omesso/parziale pagamento oltre agli interessi di mora.

Nel caso in cui il contribuente, anche in seguito alla notifica dell’avviso di sollecito, non provveda a regolarizzare la propria posizione contributiva viene notificato, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo all’anno per il quale il tributo è dovuto, un accertamento per omesso o insufficiente pagamento con applicazione della sanzione pari al 30% delle somme non versate, oltre agli interessi di mora ed alle ulteriori spese di notifica. La sanzione è prevista dall’articolo 13 del D.Lgs. n. 471/1997, come richiamato dal comma 695 dell’art. 1 della Legge 147/2013. L’atto di accertamento costituisce titolo esecutivo idoneo ad attivare le procedure esecutive e cautelari, ai sensi del comma 792 art. 1 della L. 160/2019, senza la preventiva notifica di cartella di pagamento o ingiunzione fiscale.

In caso di mancato pagamento dell’avviso di accertamento, scaduto il termine di 60 giorni dalla notifica dello stesso, si procederà alla riscossione coattiva di quanto complessivamente dovuto, con aggravio di ulteriori spese di riscossione ai sensi del comma 792 art. 1 della L. 160/2019.

Gli interessi di mora sono pari a quelli legali e sono calcolati sui giorni di ritardo che vanno dal giorno successivo alla scadenza fino al giorno di effettivo versamento.

INFORMAZIONI SUI SERVIZI

Il gestore che eroga il servizio di raccolta e trasporto e il gestore del servizio di spazzamento e lavaggio strade è CEM AMBIENTE Spa, P. IVA 03017130968, C.F. 03965170156, Località Cascina Sofia, 20873 Cavenago Brianza (MB).

Per l’invio di richieste di informazioni, segnalazioni disservizi, invio reclami con riferimento al servizio di cui sopra è possibile rivolgersi al suddetto gestore CEM AMBIENTE Spa, P. IVA 03017130968, C.F. 03965170156, Località Cascina Sofia, 20873 Cavenago Brianza (MB), mediante numero verde 800.34.22.66, email info@cemambiente.it  oppure accedendo al sito internet https://www.cemambiente.it/ , ove è liberamente accessibile e scaricabile la modulistica per l’invio dei reclami, nonché sono reperibili le informazioni relative al calendario e agli orari vigenti della raccolta dei rifiuti urbani, ai centri di raccolta, al calendario e agli orari dell’attività di spazzamento e lavaggio strade, con divieti relativi alla viabilità e alla sosta collegati al servizio di cui sopra, la Carta della qualità del servizio vigente e le istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto

MODULISTICA

TARI utenze domestiche denuncia di occupazione variazione

TARI utenze domestiche denuncia di cessazione

TARI utenze domestiche denuncia variazione componenti famiglia

TARI utenze domestiche denuncia variazione per decesso titolare

TARI utenze non domestiche denuncia di cessazione

TARI utenze non domestiche denuncia di occupazione variazione

ultima modifica:  09/07/2020
Risultato
  • 3
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